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Jan. 17, 2021 Politica DISSESTO BANCARIO: BOLLETTINO, PUBBLICI UFFICIALI E VERITÀ DA TROPPO NASCOSTE. HOME

DISSESTO BANCARIO: BOLLETTINO, PUBBLICI UFFICIALI E VERITÀ DA TROPPO NASCOSTE.

scritto da Stefano Davidson Jan. 17, 2021

LCA ASSET: BCSM HA DAVVERO FALSIFICATO IL BOLLETTINO UFFICIALE PER EVITARE GRANE A QUALCUNO?



“Un falsario non ti vende mai un falso, ti regala solo un’illusione di autenticità.” (cit.)

Il Bollettino Ufficiale della Repubblica di San Marino che si trova on line all’indirizzo:
www.bollettinoufficiale.sm contiene una Parte Ufficiale dove sono inseriti tutti gli atti di produzione legislativa, nonché gli atti di normazione secondaria e tutti gli atti che incidono a vario titolo sulle fonti normative e per i quali la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale costituisce requisito indispensabile di efficacia e conditio sine qua non per l’entrata in vigore. Gli atti pubblicati nella Parte Ufficiale hanno carattere di autenticità. Nonché contiene una Parte Amministrativa e Inserzioni che è costituita da quattro sezioni.

Gli atti che vi trovano collocazione sono emanati da alcuni Uffici od organi quali la Segreteria Esecutiva del Congresso di Stato, emittenti dell’atto medesimo, con contemporanea affissione all’Albo dell’Ufficio stesso di copia conforme dell’atto. Gli atti da inserire nella Parte Amministrativa e Inserzioni sono individuati dal Decreto Delegato n.192 del 10 dicembre 2010.

Il sito è curato dall’Ufficio Segreteria Istituzionale ma, si badi bene, la consultazione della Parte Ufficiale è gratuita mentre la Parte Amministrativa e delle Inserzioni è a pagamento.

Ora vediamo la Legge Qualificata 26 Ottobre 2010 N.2 – Riforma del Bollettino Ufficiale della Repubblica di San Marino e il successivo Decreto Delegato 10 dicembre 2010 n.192 Contenuto della Parte Amministrativa e Inserzioni del Bollettino Ufficiale della Repubblica di San Marino per finire con il Regolamento 17 maggio 2011 n.5, attuativo riforma Bollettino Ufficiale.

Allora all’art.6 di detta legge relativamente alla Parte Amministrativa e Inserzioni e alle Modalità si legge chiaro: “La pubblicazione degli atti di cui all’articolo 4 avviene, a cura degli uffici emittenti dell’atto medesimo, con la affissione all’Albo dell’Ufficio stesso di copia conforme dell’atto. L’affissione ad valvas costituisce pubblicazione dell’atto quale requisito per l’efficacia dell’atto stesso, se previsto dalla legge.

L’inserimento, nella Parte Amministrativa e Inserzioni del Bollettino Ufficiale, degli atti di cui al precedente comma avviene, sempre a cura degli uffici emittenti, in apposita sezione del sito web di cui al primo comma del precedente articolo 5, in base a regole e modalità previste da apposito regolamento adottato dal Congresso di Stato. Tale inserimento non costituisce pubblicazione ed è finalizzato a dare pubblicità all’atto medesimo a fini conoscitivi e divulgativi.“

Analizziamo quindi quanto recita all’Art.2, comma C punto iii relativo al contenuto della “Parte Amministrativa e Inserzioni” del Bollettino Ufficiale il Decreto Delegato sopracitato:

"Sono pubblicati nella “Parte Amministrativa e Inserzioni” del Bollettino Ufficiale:
(omissis)
iii) avvenuto deposito dello stato passivo;
(omissis)"

Poi all’articolo seguente su “Responsabilità e valore della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale” ecco che si legge ancora:

"Gli uffici e gli organi emittenti sono responsabili della pubblicazione degli atti sulla Parte Amministrativa e Inserzioni del Bollettino Ufficiale, da effettuarsi secondo le modalità previste dal regolamento di cui all’articolo 6 della Legge Qualificata n.2/2010."

Va precisato nuovamente a questo punto, come detta Legge preveda tra le modalità di pubblicazione che essa sia fatta contestualmente sia ad valvas che on line, nonché che detta pubblicazione avvenga immediatamente dopo la promulgazione dell’atto,- in caso di leggi, decreti e regolamenti – e, negli altri casi, dopo la formalizzazione dell’atto o dopo il formale deposito alla Segreteria Istituzionale.

Nel Regolamento del 17 maggio 2011 n.5, attuativo della riforma Bollettino Ufficiale, si legge poi all’art. 7 relativo alle Responsabilità e termini di pubblicazione nella Parte Amministrativa e Inserzioni, come
"Gli organi o uffici emittenti o che curano l’emissione degli atti di cui all’articolo 2, primo comma, del Decreto Delegato n.192/2010 provvedono all’affissione degli stessi ai rispettivi albi e sono responsabili dell’inserimento on line dei medesimi nella Parte Amministrativa e Inserzioni del Bollettino Ufficiale. Gli organi e uffici che curano l’inserimento on line degli atti di cui all’articolo 2, primo comma, del Decreto Delegato n.192/2010 sono i seguenti: la Cancelleria del Tribunale Unico per gli atti di cui alla lettera a) del Decreto Delegato n.192/2010; Banca Centrale della Repubblica di San Marino per gli atti di cui alle lettere b), c) e d) dello stesso Decreto; etc…"

Indi sempre dallo stesso regolamento si evince come:

"Gli uffici competenti alla pubblicazione nella Parte Amministrativa e Inserzioni devono provvedervi sollecitamente al fine di garantire la conoscibilità e la divulgazione degli atti in tempo utile. Resta fermo il compito degli uffici di adottare le soluzioni più opportune, anche in relazione all’atto emesso, per la migliore informazione e pubblicità.
(…) Al fine di pubblicare efficacemente tali ordinanze, la trasmissione da parte degli organi o uffici emittenti o che ne curano l’emissione alla Segreteria Esecutiva deve avvenire in maniera sollecita.
(…) Il superiore gerarchico dell’organo o ufficio è responsabile, in solido con la persona autorizzata alla trasmissione del testo, del deposito dello stesso in tempo utile per la pubblicazione e della conformità all’originale dell’ordinanza trasmessa."

A questo proposito va ricordato quanto previsto dalla LISF all’art.90 comma 8 ovvero che :
“i commissari liquidatori, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, comunicano senza indugio a coloro ai quali è stato negato in tutto o in parte il riconoscimento delle pretese, la decisione presa nei loro riguardi. Dell’avvenuto deposito dello stato del passivo è dato avviso tramite pubblicazione nel Bollettino Ufficiale. “(come da foto all'articolo originale https://segretidibanca.wordpress.com/2021/01/17/dissesto-bancario-bollettino-pubblici-ufficiali-e-verita-da-troppo-nascoste/ )

Quindi ci si domanda come mai, vista la data di deposito in BCSM della LCA di Asset (8 Febbraio 2019, come da foto all'articolo originale https://segretidibanca.wordpress.com/2021/01/17/dissesto-bancario-bollettino-pubblici-ufficiali-e-verita-da-troppo-nascoste/ ), BCSM ente preposto alla vigilanza non abbia notato che nel primo Bollettino Ufficiale utile e dove la LCA di Asset (che ricordiamo contiene anche la porcilaia creatasi in Banca Commerciale Sammarinese prima della chiusura della stessa) avrebbe dovuto apparire secondo la Legge, il Decreto, il Regolamento e la stessa LISF non ve n’era traccia. (vedi foto all'articolo originale https://segretidibanca.wordpress.com/2021/01/17/dissesto-bancario-bollettino-pubblici-ufficiali-e-verita-da-troppo-nascoste/

Tanto che ci fu chi in via preventiva chiese comunque l’ammissione al passivo nonostante la LCA non fosse da Bollettino Ufficiale non ancora, appunto, ufficializzata.

Ci si chiede vieppiù come la LCA abbia potuto apparire in tal guisa (nonostante anche gli obblighi formali di una corretta compilazione del Bollettino) su Bollettino successivo (come da foto all'articolo originale https://segretidibanca.wordpress.com/2021/01/17/dissesto-bancario-bollettino-pubblici-ufficiali-e-verita-da-troppo-nascoste/ ).

Si noti come la LCA di Asset sia in evidentissima posizione anomala e non sia corredata né di data né di orario di pubblicazione e si tenga presente come questo sia sul documento Ufficiale della RSM per eccellenza. Di questo me ne parlò anche l’avvocato Fattori (come da foto all'articolo originale https://segretidibanca.wordpress.com/2021/01/17/dissesto-bancario-bollettino-pubblici-ufficiali-e-verita-da-troppo-nascoste/ ) quando cercai di capire da legale sammarinese come fosse possibile tutto ciò.

Attenzione, oltretutto, sempre nel Decreto e nella stessa Legge Qualificata si legge che l’inserimento on line non conferisce agli atti carattere di autenticità e che in caso di difformità prevalgono sempre gli originali ma, a quanto pare, secondo legale locale interpellato, NON ESISTONO ORIGINALI CARTACEI ma solo quello on line, addirittura in violazione, secondo lo stesso legale sammarinese, di principi costituzionalmente garantiti.

Eppure, a domande su questa enorme criticità che la coinvolge, BCSM risponde sia agli interrogativi dell’avvocato che a quelli dell’Ambasciatore italiano così come dalle due mails (come da foto all'articolo originale https://segretidibanca.wordpress.com/2021/01/17/dissesto-bancario-bollettino-pubblici-ufficiali-e-verita-da-troppo-nascoste/ ) dove, in buona sostanza, si sostiene che chi avrebbe le responsabilità di detta pubblicazione, accusata di essere evidentemente una falsificazione, abbia decretato (a quanto pare solo verbalmente) che tutto va bene.

Il paradosso è che non esiste, al momento, nelle risposte di BCSM una sola riga scritta a supporto della tesi sostenuta. Non si è mai vista né una delibera, né un altro atto di tipo formale e giuridicamente valido, a garantire la bontà della succitata controversa pubblicazione della LCA di Asset .

Sarà quindi compito di chi legge e dei sammarinesi onesti, capire come mai si possa arrivare a tanto, oltretutto a danno diretto di chiunque avesse da pretendere qualcosa da Banca Commerciale o da Asset stessa.

Sarà compito delle Autorità locali dare risposte in merito a quanto dichiarato da BCSM che, oggettivamente, se non supportato da elementi giuridicamente fondanti costituirebbe anche false dichiarazioni a Pubblico Ufficiale e Organo di Polizia Giudiziaria italiana, oltre che quanto relativo alle violazioni di legge locale ed internazionale.

Sarà compito di chi, in Tribunale, ha in mano la delicata questione, sancire se detta LCA, oltretutto contestata, sia in atto o meno (ma non dovrebbe essere cos’ difficile visto che lo stesso giudice, un tempo magistrato dirigente di quel Tribunale, pare conosca la storia che ha portato ai Bollettini succitati a menadito).

E, visto che in merito al "vulnus giuridico" sopraesposto – apparentemente creato da BCSM alla RSM grazie agli apparenti trucchetti delle LCA ad orologeria (e/o alle concessioni di credito d’imposta a destra e a manca), relativi a banche che di prove delle nefandezze “Centrali” in merito a vigilanza e rispetto normative internazionali, sembrerebbe ne contenessero a iosa – pare siano informati comunque tutti al Tribunale locale (compresi Dirigenti passati e presenti), chissà se arriverà finalmente da parte di qualcuno una spiegazione dei fatti un po’ più convincente di quanto dichiarato da BCSM e dalla sua "governance".

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